REGINA SATARIANO, “Rimemorare è onorare la vita”

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A proposito del 20 Novembre, una giornata mondiale in cui si commemora e onora tutte quelle persone che sono state vittime dell’odio e del pregiudizio.

Ogni 20 Novembre è sempre una giornata che ci coinvolge e ci fa pensare a tutto ciò che abbiamo raggiunto, tutto ciò che abbiamo e tutto ciò che abbiamo perso, racconta Regina Satariano, colonna del movimento transgender in Italia, figura di riferimento e rispetto per tutte le associazioni, personaggi, attivisti e soprattutto quelle persone che sono state vittime di questi flagelli distruttivi.

Sebbene attualmente in tantissime città di tutto il mondo, le piazze si riempiono di tantissime persone che si riuniscono per portare un messaggio di speranza e soprattutto ricordare tantissimi casi di omicidio per transfobia, questo 20 Novembre a Pisa si sono riunite tante persone intorno a delle candele che simbolizzavano la luce della vita, la luce del futuro, la fiamma della speranza. Parole, lacrime, canzoni, fiori, e tani messaggi d’incoraggiamento, di forza e coraggio per superare le diverse perdite umane che l’odio, il silenzio e l’indifferenza hanno causato.

Con la presenza di persone della società civile e rappresentanti de diverse associazioni della regione toscana, il 20 Novembre 2023, Giornata della Remembranza Transgender (TDOR- Transgender Day of Remembrance), si sono accese tante candele bianche in piazza, che sebbene sono state tante, non possono paragonarsi al numero delle vittime che hanno perso la luce dei suoi occhi.

Per Regina Satariano, “tutti i giorni sono da rimemorare.. tutti i giorni sono da ricordare quanto odio esiste nel mondo e quanto ci manca ancora da fare… tutti i giorni sono da commemorare a chi come noi, hanno perso la vita mentre difendevano quelle degli altri e anche le nostre vite…” Per questo, ci tengo molto a dire che “Rimemorare un giorno come questo è onorare la vita a cui tutte noi abbiamo diritto”…

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